Oggi si parte per la
Francia, destinazione Normandia ! Durante
il viaggio siamo passati dal traforo del Monte Bianco.
Finita
la galleria si è in Francia ! In santa pace potevamo goderci il paesaggio del
ghiacciaio e mangiarci un bello spuntino! Arrivati in Borgogna ci siamo fermati
in un piccolo paesino “Beaune” dove siamo andati a visitare un antico ospedale,
con i tetti tutti colorati, che un ricco signore aveva fatto costruire nel
medioevo per cercare di guadagnarsi il paradiso, facendo del bene ai poveri e
agli ammalati. La Borgogna è anche la terra dei vigneti, abbiamo visto gente al
lavoro tra le viti e siamo andati nelle cantine dove ci sono botti di vino
pregiato (abbiamo comprato anche una bottiglia)
Continuando per la
strada verso Rouen ci siamo fermati a visitare la casa di Monet, un famoso
pittore impressionista degli inizi del 900’. La casa è circondata da un enorme
giardino pieno di fiori e piante che sembra magico ! C’è anche un laghetto
stagnante con le famose ninfee che ha pitturato
in alcuni dei suoi quadri più famosi. Arrivati a Rouen siamo subito
andati nel centro storico, dove c’ è la chiesa dedicata a Giovanna D’ arco,
costruita nel punto in cui è stata messa sul rogo. Ci sono tanti bei
ristorantini e il famoso orologio di Rouen! La sera abbiamo visto lo spettacolo
di luci e musica sulla facciata della cattedrale, bellissimo! Ci hanno
proiettato di tutto, addirittura anche i quadri di Monet!
Oggi si va alle
falesie (due specie di scogli giganteschi) a strapiombo sul mare. Abbiamo
seguito un sentiero che ci ha portato in alto su di una falesia. Che fatica,
però ne è valsa la pena perché da lassù si vedeva tutto il meraviglioso panorama.
Poi siamo partiti per
Honflueur: una cittadina sull’estuario della Senna famosa per il suo
porticciolo con tutte le casette colorate e il ponte levatoio. A me sono
piaciuti molto i vicoli della città, con le case a graticcio la cui
caratteristica sono le travi di legno. Bellissime! Il giorno dopo però siamo
dovuti partire per raggiungere la spiaggia di Deauville, frequentata da tanti
personaggi famosi (attori e registi) che vengono qui durante il festival del
cinema come Tom Hanks, Sean Connery, John Travolta, Matt Damon, Harrison Ford e
Steven Spielberg! (abbiamo visto le loro cabine!). La spiaggia è molto bella
con tanti ombrelloni colorati e con il paravento che faceva da riparo; per
arrivare al mare però bisognava camminare tantissimo.
Dopo aver fatto tante
foto ci siamo gustati un dolce al rabarbaro…..
squisito! Io però volevo giocare,
allora con della carta e del nastro isolante, ho costruito una palla da calcio.
Poco dopo è arrivato un bambino di nome Teodor che è di nazionalità francese
però vive a Miami in Florida perché i suoi genitori lavorano là. Mi ha chiesto
in francese se poteva giocare con me, così io ho risposto : “Oui”.
Il nostro viaggio
continua…. Il giorno dopo siamo arrivati ad Arromanches una delle città dello
sbarco in Normandia nella seconda guerra mondiale: il 6 giugno 1944 gli alleati
americani, canadesi e inglesi sono sbarcati in Normandia per liberare la
Francia e gran parte dell’Europa dal Nazismo.
Nel mare ci sono
ancora i resti degli anfibi e del porto artificiale. Abbiamo visitato alcune
spiagge dello sbarco…. Utah beach, Omaha Beach, Arromanches e Golden beach. Mi
è rimasto molto impresso il cimitero degli americani; qui sono sepolti più di
9.000 soldati! Questo immenso campo vicino alla spiaggia di Omaha beach, è
totalmente ricoperto da croci bianche che commemorano i morti alleati, fatte
costruire con il marmo di Carrara. Un particolare che mi ha colpito è che fra
tutte le croci c’è n’erano alcune con l’estremità superiore a forma di stella
di David; sotto a queste c’erano sepolti i soldati americani di origine
ebraica. Abbiamo visto anche un film sullo sbarco “Salvate il soldato Ryan”
dove alcune scene sono girate proprio in questo cimitero.
Abbiamo visitato
diversi musei; ci hanno spiegato che bisogna ricordare quello che è accaduto
perché tante persone sono morte per la nostra libertà.
Il giorno dopo siamo
andati a Bayeux dove si trova in un museo, l’arazzo più lungo del mondo, misura
infatti 70 metri; è il primo fumetto della storia e racconta come Guglielmo il
conquistatore duca di Normandia sia diventato re d’Inghilterra.
Prossima meta Mont
Saint Michel; pur essendo chiusa per sciopero l’Abbazia, abbiamo visitato l’interno
delle mura in un sali scendi di vicoli contornati da numerosi negozi. Da un po’
di tempo a Mont Saint Michel non c’è più il fenomeno dell’alta e della bassa
marea, perché è stato deciso dal Comune, grazie ad una diga, di far tornare
Mont Saint Michel un isolotto, raggiungibile tramite una nuova strada. Arrivata
sera, abbiamo cenato mangiando i tipici fruit des mers (cozze, ostriche,
conchiglie…. A me sono piaciuti molto); siamo riusciti a visitare anche gli
allevamenti di ostriche!
Il viaggio sta per
finire, spesso io e mia sorella in macchina ci stanchiamo e si finisce per
litigare per avere un po’ più di posto …
Nella strada del
ritorno, abbiamo visitato 2 castelli della Loira quello di Amboise e Chenonsou.
Mi è piaciuto molto
questo viaggio perché ho visitato tanti posti e ho visto cose che avevo
studiato a scuola e ne ho imparate anche di nuove!
Testo a cura di: Luca
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