9 aprile 2013 USCITA DIDATTICA
Anche se il tempo e' uggioso come in
una qualsiasi mattina di questo lungo inverno, partiamo puntuali sul nostro
scuolabus. Ci aspettano le guide per condurci alla scoperta di quest'arte che
e' rimasta intrappolata in palazzi e strade, pensiline e pozzi di
Salsomaggiore, la citta' cosi' vicina a noi.
Partiamo infatti, dopo esserci
divisi in due gruppi (siamo in tanti quando ci muoviamo tutti compatti NOI di
quinta, siamo piu' di 70!), seguiamo la nostra guida VALENTINA che ci conduce
velocemente davanti al PALAZZO DEI CONGRESSI. Ci mostra gli splendidi fregi ed
abbellimenti murali della facciata ... cominciamo a scattare foto e ad
indicarci i dettagli che i nostri occhi colgono per la prima volta.
La nostra guida ci spiega che il
palazzo era un grande albergo che accoglieva principi, re e regine e gia' la
nostra fantasia comincia a galoppare. Fu inaugurato nel 1901, l'albergo fu dato
in gestione a Cesare Ritz, il quale lo acquistò nel 1910, insieme al barone
Pfyffer.
La pianta dell'edificio è a ferro di cavallo, aveva trecento stanze distribuite su quattro piani; la decorazione della facciata si presenta con fasce alternate di mattoni a vista. La ringhiera e la pensilina dell`ingresso, in ferro battuto (bellissime!) furono eseguite da Alessandro Mazzucotelli; mentre le decorazioni pittoriche esterne ed interne sono invece opera di Gottardo Valentini.
Dopo la prima Guerra Mondiale, l'albergo fu ceduto alla Società Anonima Grandi Alberghi Salsomaggiore, che ampliò l'edificio con la costruzione di un nuovo corpo, addossato a quello già esistente e rivolto verso il parco destinato ad accogliere il Salone Moresco, la Taverna Rossa ed il Loggiato, opere di Ugo Giusti e Galileo Chini.
... ed entriamo, scostando un piccolo sipario rosso
nel SALONE MORESCO...La pianta dell'edificio è a ferro di cavallo, aveva trecento stanze distribuite su quattro piani; la decorazione della facciata si presenta con fasce alternate di mattoni a vista. La ringhiera e la pensilina dell`ingresso, in ferro battuto (bellissime!) furono eseguite da Alessandro Mazzucotelli; mentre le decorazioni pittoriche esterne ed interne sono invece opera di Gottardo Valentini.
Dopo la prima Guerra Mondiale, l'albergo fu ceduto alla Società Anonima Grandi Alberghi Salsomaggiore, che ampliò l'edificio con la costruzione di un nuovo corpo, addossato a quello già esistente e rivolto verso il parco destinato ad accogliere il Salone Moresco, la Taverna Rossa ed il Loggiato, opere di Ugo Giusti e Galileo Chini.
alla prox!
molto bello questa recensione
RispondiEliminabellissimo
RispondiEliminaforza Laura la maestra migliore del mondo!!!!!!!!!!!!!!!!!
RispondiElimina!!!!!!!!!!!!!!B-)!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!