ARIMINUM
MAGNIFICUM!
Il giorno 17 maggio 2013 ci siamo svegliati (io e i
miei compagni di classe) molto presto perché si partiva per la gita a Rimini …
alle 6.45 del mattino. Abbiamo deciso di andare a visitare Rimini romana, per
guardare, scoprire e conoscere meglio le cose studiate sul libro di scuola … Evviva,
si parte! Le tre quinte (5° C, 5°D E 5°G) insieme alle insegnanti si sono
divise in due pullman. La 5° D e la 5°G nello stesso pullman mentre la 5°C da
soli in pullman. Io e Ahmet ci siamo seduti vicini, di fianco a Carlos e
Federico (alunni della 5°G), primo relax cioè ascoltare musica a volume basso
perché io ed Ahmet eravamo ancora un po’ addormentati, stanchi. L’MP3 era quasi
scarico, abbiamo iniziato a parlare con Carlos e il suo amico e compagno di
classe Federico per 3 ore… risata dopo risata, prima ci siamo fermati
all’autogrill e …. finalmente! Eravamo arrivati alla “Ariminum Magnificum” cioè
alla Magnifica Rimini. Ci siamo recati al Museo della città di Rimini, dove
abbiamo appoggiato i nostri zaini e dove abbiamo fatto merenda. Partiamo quindi
per il nostro viaggio di scoperta.
Ponte di Tiberio: arrivati al ponte di Tiberio la
guida ci ha spiegato che il ponte era stato fatto costruire da Ottaviano,
essendo morto fu continuato da Tiberio (questo è scritto in latino sul ponte).
Arco di Augusto: all’inizio del centro di Rimini si
trova l’arco di Augusto dove una volta vicine c’erano le mura della città. L’Arco
era stato costruito nel 27 A.C., serviva per far passare i mezzi dentro la
città: cioè era la PORTA.
DOMUS del chirurgo: quando siamo entrati molta gente
era rimasta colpita dagli scheletri di persone… ma perché ci sono? La guida ci
aveva detto che il chirurgo era ricco, infatti aveva la pavimentazione della
Domus ricoperta di mosaici. Ma ecco il bello… gli scheletri erano stati sepolti
di fianco alla chiesa dove una volta c’era la Domus del chirurgo che era stata
distrutta e saccheggiata dai barbari. Di fianco alla chiesa c’era il cimitero.
Abbiamo visto gli strumenti che utilizzava… uno strumento serviva per operare
le persone al cervello.
Abbiamo pranzato in una vecchia pescheria in centro.
Molta gente (come me) aveva preso un souvenir come ricordo. Dopo il pranzo ci siamo diretti verso Cesenatico.
Museo della marineria: velocemente (perché avevamo
voglia di andare al mare, anche perché era tardi) abbiamo visto barche
gigantesche e come si costruivano. Siamo saliti su delle scale per vedere
meglio le barche, ho fatto anche una foto alla “Titanic” a Chicco (un mio
compagno di classe).
Spiaggia delle Tamerici: c’erano ombrelloni fatti con
le tamerici (piante). Appena arrivati tutti stavano già giocando, io ho giocato
con Ahmet e ad altri amici. Io e Ahmet stavamo andando a prendere la palla
quando… Ahii! C’era un filo invisibile dove Ahmet è inciampato e si è fatto
male. Andando a casa ci siamo gustati un buon gelato. In pullman abbiamo
giocato con il cellulare e abbiamo riso e ci siamo raccontati barzellette.
Arrivati a casa (distrutti) ho raccontato tutto ai miei genitori. Seduto sul
divano di casa mia c’era il mio cuginetto che guardava RAI YO YO (canale per
bambini piccoli). La gita alla Rimini romana mi ha fatto ricordare l’uscita che
abbiamo fatto a Fidenza romana, con la visita del Duomo, del Ponte romano e
della sua torre. Questo mi fa pensare che
i romani fossero veramente una grandissima civiltà che ha lasciato resti
delle sue opere –costruzioni un po’ dappertutto: dalle grandi città ai piccoli
paesi. Rimini mi è piaciuta molto per la sua storia antica e romana. Ho
imparato e scoperto cose nuove! Bellissima (gita) viaggio d’istruzione!
Luca Pezzotti
Classe 5° D
Concordo io ho una testa così di RAY YOYO per colpa di mia sorella
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