sabato 8 giugno 2013

La nostra classe fuori dalle quattro mura:

ARIMINUM MAGNIFICUM!

Il giorno 17 maggio 2013 ci siamo svegliati (io e i miei compagni di classe) molto presto perché si partiva per la gita a Rimini … alle 6.45 del mattino. Abbiamo deciso di andare a visitare Rimini romana, per guardare, scoprire e conoscere meglio le cose studiate sul libro di scuola … Evviva, si parte! Le tre quinte (5° C, 5°D E 5°G) insieme alle insegnanti si sono divise in due pullman. La 5° D e la 5°G nello stesso pullman mentre la 5°C da soli in pullman. Io e Ahmet ci siamo seduti vicini, di fianco a Carlos e Federico (alunni della 5°G), primo relax cioè ascoltare musica a volume basso perché io ed Ahmet eravamo ancora un po’ addormentati, stanchi. L’MP3 era quasi scarico, abbiamo iniziato a parlare con Carlos e il suo amico e compagno di classe Federico per 3 ore… risata dopo risata, prima ci siamo fermati all’autogrill e …. finalmente! Eravamo arrivati alla “Ariminum Magnificum” cioè alla Magnifica Rimini. Ci siamo recati al Museo della città di Rimini, dove abbiamo appoggiato i nostri zaini e dove abbiamo fatto merenda. Partiamo quindi per il nostro viaggio di scoperta.
Ponte di Tiberio: arrivati al ponte di Tiberio la guida ci ha spiegato che il ponte era stato fatto costruire da Ottaviano, essendo morto fu continuato da Tiberio (questo è scritto in latino sul ponte).
Arco di Augusto: all’inizio del centro di Rimini si trova l’arco di Augusto dove una volta vicine c’erano le mura della città. L’Arco era stato costruito nel 27 A.C., serviva per far passare i mezzi dentro la città: cioè era la PORTA.
DOMUS del chirurgo: quando siamo entrati molta gente era rimasta colpita dagli scheletri di persone… ma perché ci sono? La guida ci aveva detto che il chirurgo era ricco, infatti aveva la pavimentazione della Domus ricoperta di mosaici. Ma ecco il bello… gli scheletri erano stati sepolti di fianco alla chiesa dove una volta c’era la Domus del chirurgo che era stata distrutta e saccheggiata dai barbari. Di fianco alla chiesa c’era il cimitero. Abbiamo visto gli strumenti che utilizzava… uno strumento serviva per operare le persone al cervello.
Abbiamo pranzato in una vecchia pescheria in centro. Molta gente (come me) aveva preso un souvenir come ricordo. Dopo  il pranzo ci siamo diretti verso Cesenatico.
Museo della marineria: velocemente (perché avevamo voglia di andare al mare, anche perché era tardi) abbiamo visto barche gigantesche e come si costruivano. Siamo saliti su delle scale per vedere meglio le barche, ho fatto anche una foto alla “Titanic” a Chicco (un mio compagno di classe).
Spiaggia delle Tamerici: c’erano ombrelloni fatti con le tamerici (piante). Appena arrivati tutti stavano già giocando, io ho giocato con Ahmet e ad altri amici. Io e Ahmet stavamo andando a prendere la palla quando… Ahii! C’era un filo invisibile dove Ahmet è inciampato e si è fatto male. Andando a casa ci siamo gustati un buon gelato. In pullman abbiamo giocato con il cellulare e abbiamo riso e ci siamo raccontati barzellette. Arrivati a casa (distrutti) ho raccontato tutto ai miei genitori. Seduto sul divano di casa mia c’era il mio cuginetto che guardava RAI YO YO (canale per bambini piccoli). La gita alla Rimini romana mi ha fatto ricordare l’uscita che abbiamo fatto a Fidenza romana, con la visita del Duomo, del Ponte romano e della sua torre. Questo mi fa pensare che  i romani fossero veramente una grandissima civiltà che ha lasciato resti delle sue opere –costruzioni un po’ dappertutto: dalle grandi città ai piccoli paesi. Rimini mi è piaciuta molto per la sua storia antica e romana. Ho imparato e scoperto cose nuove! Bellissima (gita) viaggio d’istruzione!


Luca Pezzotti

Classe 5° D 

1 commento:

  1. Concordo io ho una testa così di RAY YOYO per colpa di mia sorella

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