- "
Shirley muoviti il nonno sarà qui a momenti !!!"
Lei è mia
mamma ed io sono Shirley una ragazza di undici anni che è stata invitata dal
nonno per un gita in Toscana .
"Eccomi mamma , arrivo !!! - intanto suona il campanello ed io vado ad
aprire la porta
- oh no ci sei
anche tu !?- era mio cugino Simon . Io
odio lui , lui odia me . Abbiamo la stessa età .
Il viaggio è
stato stressante e dopo un' ora avevamo
litigato già quindici volte .
Finalmente
arriviamo . dopo esserci sistemati nell’albergo facciamo un giro in città dove
è allestita una fiera , la fiera medioevale. In un angolo, alla fine della
fiera, c’ era un uomo vestito da cantastorie che guardandomi negli occhi decide
di regalarmi un libro.
È sera ed io scelgo una delle storie del libro : Il fantasma della
montagna .
La leggenda narrava di una giovane esploratrice
che aveva fatto una gita nella cava di marmo e da lì non ne era più uscita .
Si narrava anche che la cava era vicino ad una
collina non tanto distante dall’albergo dove ci eravamo accampati per la notte
.
Simon esperto
di fantasmi decide di andare in fondo alla faccenda e quindi convince me ed il nonno a farsi
portare sul posto. La mattina dopo raggiungiamo la collina ma non c’era proprio
niente ...
Simon era deluso ma non si arrende lo stesso e
continua a girare fino al tramonto ... anche continuando a girare, della cava non
c’era nemmeno l’ombra ...
Simon si siede su di un sasso e guarda il sole che tramonta dietro la ...
montagna
Poi salta in piedi e grida:
“Ma certo, la montagna, come ho fatto a non
provarci prima! Nonno, nonno portami nella valle ti devo far vedere una cosa”.
“Simon dai, lascia perdere queste cose è abbastanza ovvio che qui non c’è
nessuna cav."
“Nonno dai fidati di me"
“Ehhh ... va bene dai “
Ci incamminiamo e raggiungiamo la valle. Con sorpresa, la cava d’accesso alla montagna e'
lì davanti a noi.. Decidiamo di entrare .
Una parete crolla e le nostre strade si dividono
io con quell’antipatico e il nonno da solo.Ci incamminiamo verso il centro
. non ci aspettiamo però di aver compagnia ...
C’è nebbia dappertutto e sentiamo una voce in
lontananza che si fa sentire sempre di più . Si avvicina ...
“Chi è ? “ chiede con voce tremolante Simon
“Clarissa ...”dice la voce
Io chiamo Simon vicino a me e gli sussurro nell’orecchio :
“Anche nel libro la giovane esploratrice si chiamava Clarissa “
Il nonno aveva trovato una fiaccola accesa e ne aveva approfittato per
vedere dove si trovava :
un vicolo cieco.Allora torna indietro ed un’altra parete si sposta ;e' al
centro anche lui
Con la lampada si guarda intorno, ci riconosce e ci corre incontro , ma
viene bloccato da Clarissa
“Se tu riuscirai a trovare di nuovo l’uscita della cava riavrai indietro i
tuoi nipoti “
“Accetto “ disse il nonno
Solo adesso ci accorgiamo che Clarissa è un fantasma...
Inizia la sfida e il nonno continua a cambiare strada ma arrivato ad un
certo punto si ferma e si riposa .
Intravvede una luce che filtra dalla terra della cava , inizia a scavare :
e' fuori dalla cava .
Va subito a chiedere aiuto , tutti però gli danno del pazzo, tutti tranne
il cantastorie che rientra con il nonno nella cava .
Ritrova Clarissa ;
“Hai saputo ritrovar la via d’uscita però hai rivelato della mia esistenza
, quindi riavrai solo uno dei tuoi nipoti"
“Cosa???”
Io mi sacrifico per Simon e resto con Clarissa che mi dice :
“Benvenuta sorellina “
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Laura chi ha scritto il testo???????????????????
RispondiEliminaRostyk
Bellissimo testo Naomi,la fine moltoooooooo paurosa.
RispondiEliminaArianna
l'ha scritto la Naomi
RispondiEliminaFrancesco
ho dimenticato di firmare ...ma comunque l'ho scritto io.
RispondiEliminaNaomi
brava Naomi è molto bello e la fine pauroso
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