mercoledì 17 aprile 2013

Un' avventura da brivido



-         " Shirley muoviti il nonno sarà qui a momenti !!!"
Lei è mia mamma ed io sono Shirley una ragazza di undici anni che è stata invitata dal nonno per un gita in Toscana .
"Eccomi mamma , arrivo !!! -  intanto suona il campanello ed io vado ad aprire la porta
- oh no ci sei anche tu  !?- era mio cugino Simon . Io odio lui , lui odia me . Abbiamo la stessa età .
Il viaggio è stato stressante e dopo un' ora avevamo litigato già quindici volte .
Finalmente arriviamo . dopo esserci sistemati nell’albergo facciamo un giro in città dove è allestita una fiera , la fiera medioevale. In un angolo, alla fine della fiera, c’ era un uomo vestito da cantastorie che guardandomi negli occhi decide di regalarmi un libro.

È sera ed io scelgo una delle storie del libro : Il fantasma della montagna .
La leggenda narrava di una giovane esploratrice che aveva fatto una gita nella cava di marmo e da lì non ne era più uscita .
Si narrava anche che la cava era vicino ad una collina non tanto distante dall’albergo dove ci eravamo accampati per la notte .
Simon esperto  di fantasmi decide di andare in fondo alla faccenda  e quindi convince me ed il nonno a farsi portare sul posto. La mattina dopo raggiungiamo la collina ma non c’era proprio niente ...
Simon era deluso ma non si arrende lo stesso e continua a girare fino al tramonto ... anche continuando a girare, della cava non c’era nemmeno l’ombra ...
Simon si siede su di un sasso e guarda il sole che tramonta dietro la ... montagna
Poi salta in piedi e grida:
“Ma certo, la montagna, come ho fatto a non provarci prima! Nonno, nonno portami nella valle ti devo far vedere una cosa”.
“Simon dai, lascia perdere queste cose è abbastanza ovvio che qui non c’è nessuna cav."
“Nonno dai fidati di me"
“Ehhh ...  va bene  dai “
Ci incamminiamo e raggiungiamo la valle. Con  sorpresa, la cava d’accesso alla montagna e' lì davanti a noi.. Decidiamo di entrare .
Una parete crolla e le nostre strade si dividono io con quell’antipatico e il nonno da solo.Ci incamminiamo  verso il centro . non ci aspettiamo però di aver compagnia ...
C’è nebbia dappertutto e sentiamo una voce in lontananza che si fa sentire sempre di più . Si avvicina ...
“Chi è ? “ chiede con voce tremolante Simon
“Clarissa ...”dice la voce
Io chiamo Simon vicino a me e gli sussurro nell’orecchio :
“Anche nel libro la giovane esploratrice si chiamava Clarissa “

Il nonno aveva trovato una fiaccola accesa e ne aveva approfittato per vedere dove si trovava :
un vicolo cieco.Allora torna indietro ed un’altra parete si sposta ;e' al centro anche lui
Con la lampada si guarda intorno, ci riconosce e ci corre incontro , ma viene bloccato da Clarissa
“Se tu riuscirai a trovare di nuovo l’uscita della cava riavrai indietro i tuoi nipoti “
“Accetto “ disse il nonno
Solo adesso ci accorgiamo che Clarissa è un fantasma...

Inizia la sfida e il nonno continua a cambiare strada ma arrivato ad un certo punto si ferma e si riposa .
Intravvede una luce che filtra dalla terra della cava , inizia a scavare : e' fuori dalla cava .
Va subito a chiedere aiuto , tutti però gli danno del pazzo, tutti tranne il cantastorie che rientra con il nonno nella cava .           
Ritrova Clarissa ;
“Hai saputo ritrovar la via d’uscita però hai rivelato della mia esistenza , quindi riavrai solo uno dei tuoi nipoti"
“Cosa???”
Io mi sacrifico per Simon e resto con Clarissa che mi dice :
“Benvenuta sorellina “
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5 commenti:

  1. Laura chi ha scritto il testo???????????????????
    Rostyk

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  2. Bellissimo testo Naomi,la fine moltoooooooo paurosa.
    Arianna

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  3. l'ha scritto la Naomi
    Francesco

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  4. ho dimenticato di firmare ...ma comunque l'ho scritto io.
    Naomi

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  5. brava Naomi è molto bello e la fine pauroso

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